Automotive e Tablet, come cambiano le vendite in concessionaria

Automotive e Tablet, come cambiano le vendite in concessionaria

In principio era l’app per sognare l’auto o la moto nuova, come si faceva con la brochure. Poi il cliente si è evoluto, e adesso le case costruttrici corrono ai ripari.

I tablet stanno conoscendo una forte evoluzione nell’utilizzo da part dei consumatori: se inizialmente qualcuno sperava di soppiantare i pc portatili, adesso si è capito che il loro ruolo è di completare l’esperienza reale degli utenti dato l’alto livello di portabilità e integrazione nelle nostre vite.

Abbiamo già scritto circa quello che si aspetta il consumatore dall’uso del tablet nel retail, ma che opportunità ci sono per il settore  automotive, che vede sia un interesse sempre più alto da parte delle case costruttrici e un’aspettativa analoga da parte degli utenti?

La decisione di acquisto di un mezzo, sia esso a due o quattro ruote, è una decisione complessa che deve contemperare sia esigenze pratiche di budget, praticità e uso del mezzo, che emozionali, diventando la più importante dopo l’acquisto di un immobile. E se alcuni tentativi di digital sono entrati in concessionaria con i piccoli o medi video wall che pubblicizzano le vetture, poco è stato fatto a livello di singolo mezzo, esperienza utente o assistenza.

Ecco cosi che dopo i timidi tentativi americani, guidati dai concessionari più che dalle case, adesso Ford con il programma SMARTT , Mercedes, Audi, Ducati e molte altre decidono di puntare con più decisione sul coinvolgimento dell’utente attraverso il tablet. Questo avviene sia durante il processo di vendita, con una vera interazione con l’autovettura, l’acquisizione di informazioni dagli stand abilitati, la firma o chiusura di un contratto.

Ma avviene anche per gli eventi speciali per il lancio di un nuovo modello (in store o out of store), durante i quali l’interazione con il  cliente si sposta da una scrivania alla più coinvolgente vettura. Ovviamente il rapporto con il cliente va mantenuto anche dopo che sia uscito dal negozio: così CRM e assistenza sono due canali attraverso i quali il cliente continua a rimanere fedele al marchio, sentendosi parte di un’esperienza che continua a guidarlo e tenerlo dentro il mondo del brand.

Glifus è pronto per portare il tablet dentro l’esperienza utente dei brand automotive, sia in store che out of store grazie ad un ecosistema integrato con i software aziendali già presenti. Per saperne di più contattateci.

Leave a Reply